Gli apicoltori italiani hanno a disposizione un’importante opportunità di crescita: i bandi regionali per il settore apistico 2026, finanziati nell’ambito della PAC 2023-2027 con fondi europei e nazionali.
Questi contributi permettono di coprire fino al 60% delle spese sostenute per investimenti destinati a migliorare e innovare l’attività apistica. Per la Regione Emilia-Romagna, la scadenza è fissata al 17 ottobre 2025, con presentazione delle domande tramite il sistema informatico Siag di Agrea.
Chi può partecipare
Possono richiedere il contributo:
- Apicoltori professionisti singoli;
- Imprese apistiche;
- Cooperative e associazioni del settore.
Spese ammissibili
Il sostegno economico copre diverse tipologie di investimento, tra cui:
- Acquisto di nuclei d’api e api regine per il ripopolamento;
- Attrezzature moderne per la gestione e il miglioramento delle aziende;
- Alimentazione di soccorso in caso di crisi climatiche (ammessa per chi possiede almeno 105 alveari censiti).
Requisiti principali
Le condizioni variano da regione a regione, ma in generale possono essere richiesti:
- Un numero minimo di alveari registrati;
- Percentuali di ripopolamento rispetto agli alveari dichiarati;
- La registrazione del laboratorio di smielatura;
- Altri criteri specifici stabiliti dai singoli bandi regionali.

Perché conviene aderire
Grazie a questi contributi, gli apicoltori possono investire in nuove colonie, attrezzature e soluzioni innovative riducendo i costi fino al 60%. Inoltre, in presenza di difficoltà climatiche, sono previsti aiuti aggiuntivi per sostenere l’alimentazione delle api.
Come presentare domanda
Per partecipare è importante rivolgersi al proprio sindacato agricolo di riferimento, che può fornire supporto nella compilazione della domanda e nella verifica dei requisiti.
La Regione Emilia-Romagna ha stanziato quasi 1,2 milioni di euro per questa misura, ma le opportunità riguardano anche altre regioni italiane.
Il supporto di IANUA API
Per accompagnarti nella procedura, IANUA API mette a disposizione:
- Preventivi di spesa per nuclei e regine da allegare alla domanda;
- Forniture certificate di api regine e nuclei selezionati e sani;
- Certificazioni morfometriche (Apis mellifera ligustica);
- Certificazioni sanitarie rilasciate dalle ASL competenti.
Non perdere questa occasione: consulta subito il bando ufficiale della Regione Emilia-Romagna per l’anno apistico 2026 e scopri come ottenere i contributi per far crescere la tua azienda apistica.